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LECCE FILM FEST 2015

Cinema Invisibile dal Mondo

La decima edizione del Festival Cinematografico “Lecce Film Fest 2015 - Cinema Invisibile dal Mondo”, ideata, organizzata e diretta da Nicola Neto e Ornella Striani, realizzata dal circolo del cinema “Cineclub Fiori di Fuoco” di Lecce unitamente all’Unione Italiana Circoli del Cinema, con il patrocinio e il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo – Direzione Generale per il Cinema e del Comune di Lecce, si è svolta nella città salentina nei giorni 19 e 20 dicembre presso l’Open Space di Piazza Sant’Oronzo e nei giorni 21, 22 e 23 dicembre presso il Teatro Paisiello. Dopo l’anteprima tenutasi a Roma il 12.12.2015 nell’ambito del Progetto Formazione “Pia Soncini”, con la proiezione del film “Più buio di mezzanotte” e l’incontro con il regista Sebastiano Riso, il Festival ha avuto inizio con il corso di cinema condotto da Demetrio Salvi della Scuola di Cinema Sentieri Selvaggi di Roma dal titolo “Lavorare con il cinema a scuola” che per due giorni ha visto la partecipazione di docenti, studenti e operatori culturali. Nel pomeriggio di Domenica 20 si è svolta la sezione “Lecce d’Autore”, omaggio videoletterario alla città con proiezioni di filmati, presentazioni di libri e il seminario sul cinema africano tenuto dal critico cinematografico Roberto Silvestri. In serata la festa inaugurale ha coinvolto danzatori e musicisti nella sonorizzazione di film di Charlie Chaplin e Buster Keaton. La competizione ha visto la partecipazione di trentacinque film internazionali, scelti su oltre 2.700 opere pervenute, tra fiction, documentari e animazioni di diversi generi e tematiche realizzati dal 2013 al 2015. In gara ventinove film di durata inferiore ai 74 minuti e sei lungometraggi, selezionati nei maggiori Festival internazionali (Cannes, Venezia, Sundance, ecc.), molti già premiati con riconoscimenti prestigiosi e undici in anteprima nazionale, per i quali si è provveduto, ove necessario, alla sottotitolazione in italiano. La programmazione giornaliera, particolarmente intensa, ha visto l’alternarsi dei film, introdotti dai direttori artistici e seguiti dall’incontro con i rispettivi autori, nell’arco dell’intera giornata (dalle 10.00 alle 24.00). Si è confermata la scelta di non creare categorie distinte tra i film, in modo da coinvolgere lo spettatore in un’ampia panoramica di sguardi, linguaggi e spunti di riflessione sull’attuale contesto politicoculturale provenienti dalle diverse proposte cinematografiche. La giuria, composta da Demetrio Salvi (film maker e critico), Daniele Clementi (presidente U.I.C.C.), Ippolito Chiarello (attore), Matteo Greco (regista) e Alessandra Strano (costumista ed esperta di cinema), ha assegnato il titolo di “Miglior Film 2015” al tunisino “The purple house” di Selim Gribàa, e le menzioni speciali a “Più buio di mezzanotte” di Sebastiano Riso (regia), a “Balcony” di Lendita Zeqirahi (sceneggiatura), a “Il nemico – Un breviario partigiano” di Federico Spinetti (montaggio), a “I resti di Bisanzio” di Carlo Michele Schirinzi (fotografia) e a “Noi siamo Francesco” di Guendalina Zampagni (interpretazione di Mauro Racanati); il premio “Città di Lecce” (una riproduzione in cartapesta del Rosone di Santa Croce realizzato da Carmen Rampino), assegnato dall’assessore del Comune di Lecce Luigi Coclite e consegnato dal Sindaco Paolo Perrone, è andato a “Dignity” di Monica Mazzitelli, mentre il “Premio Cineclub” assegnato dalla direzione artistica è andato al norvegese “Jord over vind” di Joern Utkilen. Il programma ha, inoltre, previsto la retrospettiva sul regista senegalese Djibril Diop Mambety con la proiezione dei lungometraggi “Touki Bouki” e “Hyènes” e dei mediometraggi “Le franc” e “La petite vendeuse de soleil”. Per l’occasione è stata realizzata una monografia sull’autore, la prima edita in Italia, curata da Nicola Neto, Ornella Striani e Alessandra Strano del Cineclub Fiori di Fuoco. Fuori concorso sono stati proiettati i lungometraggi “Senza Lucio” di Mario Sesti, “Quijote” di Mimmo Paladino, “Janis, little blue girl” di Amy Berg (sezione “Cinema e Musica”), “Animeland” di Francesco Chiatante (sezione “Cinema e Fumetti”) e “Ogni volta che parlo con me” (sezione “Cinema e Teatro”). È intervenuto durante il Festival il flautista Gianluca Milanese per un intenso omaggio a Lucio Dalla. Hanno assistito alle proiezioni e partecipato ai lavori della giuria le giovani Jossie Tejeda e Mandeep Kaur, studentesse dell’Istituto “Galvani-Iodi” di Reggio Emilia, selezionate nel Progetto Formazione “Pia Soncini”. In totale sono stati proiettati dodici lungometraggi e trentadue cortometraggi, con maggioranza di film europei ed è stato realizzato un dvd con liberatoria destinato ai circoli UICC.

 
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